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title: 'I visitatori rimbalzano o navigano?'
date: '2024-01-02T15:55:06+01:00'
author: m.matichecchia
tags:
  - eCommerce
type: article
url: https://tourtools.devel1.tourtools.eu/analisi-frequenza-rimbalzo
id: 189
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24 Ottobre 2011

  3

  Min 

   [ eCommerce ](https://tourtools.devel1.tourtools.eu/ecommerce-marketing) 

# I visitatori rimbalzano o navigano?

 Un indicatore che differenzia le visite potenziali

 La **frequenza di rimbalzo** è forse l'indice più importante da tenere sotto controllo quando si analizzano gli accessi al sito.
E' infatti un indicatore che **differenzia** a colpo d'occhio **le visite potenzialmente "di qualità"**, ovvero interessate ai contenuti che offriamo online, **da quelle "inutili"**, che, al contrario, non hanno trovato sul sito le informazioni che stavano cercando.

Se il sito presenta **una frequenza di rimbalzo alta generalizzata**, ovvero su tutte le sorgenti di traffico, siamo di fronte ad un **campanello di allarme**.

Forse dal web marketing dobbiamo tornare indietro e **ripensare il web design**, come progettazione grafica e funzionale del sito, e i **contenuti** proposti.

Prima di prendere qualsiasi decisione o arrivare a conclusioni, dopo aver analizzato la frequenza di rimbalzo per le varie sorgenti di traffico, è necessario **approfondire e incrociare i diversi dati che Google Analytics** mette a nostra disposizione.

Soprattutto verificare e analizzare la provenienza delle conversioni generate dal sito.

La frequenza di rimbalzo analizzata distintamente per le diverse sorgenti di traffico ci indica se e come "funzionano" i canali promozionali online attivati.

- **Motori di ricerca**
    Una frequenza di rimbalzo alta proveniente dalle ricerche sui motori può indicare che abbiamo **posizionato il sito per parole chiave non attinenti** o quantomeno **poco efficaci**.
    L'analisi va sicuramente approfondita, ma **parole chiave che portano traffico senza conversioni** e tantissimi rimbalzi, sicuramente indicano che dobbiamo **rivedere la nostra strategia di posizionamento e programmare un intervento SEO**.
- **Siti referenti**
    La frequenza di rimbalzo è un primo, utile indicatore per capire se **i portali, i siti o social networks** dove abbiamo deciso di promuovere il nostro sito con la pubblicazione di un link siano stati scelti con cura.
    Se la frequenza di rimbalzo è alta in corrispondenza delle visite ricevute da un dato portale vuol dire che forse questo canale **non veicola il target di visitatori interessati** ai nostri contenuti.
- **Traffico diretto**
    In questo caso la frequenza di rimbalzo può essere molto alta per svariati motivi. Ma ci deve portare a chiederci **chi sono questi visitatori diretti**, come usano il nostro sito. L'analisi andrà spostata dalle sorgenti di traffico ai Visitatori ed ai Contenuti.
- **Visite da newsletter, feed RSS e Campagne a pagamento**
    Si è riusciti a portare sul sito un visitatore tramite newsletter, feed o annuncio a pagamento. Bene. Non capitalizzare però questo successo rende vano tutta la nostra strategia di Emailing Marketing o Online Advertising Marketing.
    La frequenza di rimbalzo alta in questo caso ci deve portare ad **analizzare la landing page** (la pagina su cui facciamo atterrare il visitatore dalla email inviata o dall'annuncio pubblicato a pagamento) e capire perché la email o l'annuncio hanno catturato l'attenzione e la nostra pagina no.

Ora provate a riguardare il report delle Sorgenti di Traffico facendo attenzione alla frequenza di rimbalzo e vedrete come a colpo d'occhio potete già farvi un'idea di come va la vostra strategia di promozione online. Ma non fermatevi qui...

#### Michaela Matichecchia

 Sviluppo strategie di digital marketing per le aziende. Mi guida la digital analytics. Mi entusiasmano i risultati delle campagne advertising che gestisco. Sfrutto la potenza dell'AI per ottenere lead di qualità

  [Scopri di più](https://tourtools.devel1.tourtools.eu/web-agency/michaela-matichecchia)